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Progetto Pilota per la pianificazione di strategie di Monitoraggio del Lupo e delle Interazioni con le Attività Produttive in Salento, Valle d’Itria, Alta
Murgia e Gargano
Murgia e Gargano
Description
Il lupo (Canis lupus) rappresenta una componente fondamentale degli ecosistemi terrestri in quanto
come predatore apicale svolge una funzione fondamentale come regolatore della densità delle prede
(ungulati ma non solo) limitandone non solo il numero ma anche riducendo la possibilità di diffusioni di
zoonosi che hanno potenzialmente anche un impatto deleterio sulle attività commerciali umane (vedi
peste suina). La presenza del lupo in Puglia, anche in prossimità di aree fortemente antropizzate, e le
recenti modifiche al suo status di protezione rendono necessaria la pianificazione di una campagna di
monitoraggio per stimare la consistenza numerica e la distribuzione spaziale e le abitudini alimentari
della specie a livello regionale.
Il raggiungimento di una conoscenza dettagliata e adeguata alle necessità richiede una pianificazione
pluriennale che consentirà di ottenere una mappatura dettagliata della presenza del lupo in Puglia e delle
interazioni con le attività produttive. Questo progetto pilota ha l’obiettivo di identificare buone pratiche di
monitoraggio facilmente applicabili e ripetibili. Infatti una strategia di monitoraggio efficace e ben
strutturata richiede una pianificazione che si basi su solide evidenze scientifiche mutuate da una base di
conoscenza pregressa, in grado di ottimizzare lo sforzo di campionamento sulla base dei risultati attesi e
massimizzare la resa dell'informazione raccolta
Durante la fase pilota verranno messe in atto una serie di attività finalizzate a testare le metodologie di
campionamento più efficaci e a individuare le strategie ottimali per il coinvolgimento degli stakeholder in
aree pilota selezionate, con particolare focus sul settore zootecnico
L’iniziativa si articola in quattro moduli operativi e sarà implementata in quattro aree pilota della regione,
Salento, Valle d’Itria, Alta Murgia e Gargano che, pur presentando caratteristiche ambientali differenti,
sono accomunate dalla presenza del lupo e da un’elevata incidenza di attività agricole e zootecniche. In
queste aree, la gestione della coesistenza tra il lupo e le attività umane è cruciale per prevenire potenziali
conflitti.
Capitalizzando sull’ esperienza e sulle conoscenze maturata con il progetto Hic Sunt Lupi in Salento, il
progetto pilota metterà a sistema le conoscenze pregresse e valuterà la presenza del lupo nelle aree
selezionate, coinvolgendo attivamente gli stakeholder per una gestione condivisa e sostenibile della
specie.
come predatore apicale svolge una funzione fondamentale come regolatore della densità delle prede
(ungulati ma non solo) limitandone non solo il numero ma anche riducendo la possibilità di diffusioni di
zoonosi che hanno potenzialmente anche un impatto deleterio sulle attività commerciali umane (vedi
peste suina). La presenza del lupo in Puglia, anche in prossimità di aree fortemente antropizzate, e le
recenti modifiche al suo status di protezione rendono necessaria la pianificazione di una campagna di
monitoraggio per stimare la consistenza numerica e la distribuzione spaziale e le abitudini alimentari
della specie a livello regionale.
Il raggiungimento di una conoscenza dettagliata e adeguata alle necessità richiede una pianificazione
pluriennale che consentirà di ottenere una mappatura dettagliata della presenza del lupo in Puglia e delle
interazioni con le attività produttive. Questo progetto pilota ha l’obiettivo di identificare buone pratiche di
monitoraggio facilmente applicabili e ripetibili. Infatti una strategia di monitoraggio efficace e ben
strutturata richiede una pianificazione che si basi su solide evidenze scientifiche mutuate da una base di
conoscenza pregressa, in grado di ottimizzare lo sforzo di campionamento sulla base dei risultati attesi e
massimizzare la resa dell'informazione raccolta
Durante la fase pilota verranno messe in atto una serie di attività finalizzate a testare le metodologie di
campionamento più efficaci e a individuare le strategie ottimali per il coinvolgimento degli stakeholder in
aree pilota selezionate, con particolare focus sul settore zootecnico
L’iniziativa si articola in quattro moduli operativi e sarà implementata in quattro aree pilota della regione,
Salento, Valle d’Itria, Alta Murgia e Gargano che, pur presentando caratteristiche ambientali differenti,
sono accomunate dalla presenza del lupo e da un’elevata incidenza di attività agricole e zootecniche. In
queste aree, la gestione della coesistenza tra il lupo e le attività umane è cruciale per prevenire potenziali
conflitti.
Capitalizzando sull’ esperienza e sulle conoscenze maturata con il progetto Hic Sunt Lupi in Salento, il
progetto pilota metterà a sistema le conoscenze pregresse e valuterà la presenza del lupo nelle aree
selezionate, coinvolgendo attivamente gli stakeholder per una gestione condivisa e sostenibile della
specie.
Language
Italian
Status
Active
Classification information
Activity Type
- Audio/Video recording
- Entity detection
- Geolocation
Difficulty
Medium
Habitat
Terrestrial
Scientific Topic
- Fauna biodiversity
- Biodiversity conservation
Keywords
- wolf
- lupo
- puglia
Temporal information
Start Date
22/01/2026
End Date
01/09/2027
Geographic information
Latitude
40.78608586882273
Longitude
16.90983231000774
Country of Interest
Italy
Name of Area
Puglia
Contact information
Funding information
Funding
- Programme: ACCORDO DI COLLABORAZIOE
- Body: REGIONE PUGLIE
Participation
Age Suitability
- Under 12
- 12 - 16
- 16+
Registered Participants
1000
Technical information
Equipment
- Cellphone (online only)
- Personal computer or laptop
- Portable laptop
Output
Output
- Type: data